Sabato 3 dicembre alle ore 11.00 presso il Circolo Arci Sant’Andrea a Montecchio, Strada Grossetana 55, Siena,  Antonino e Emanuele presenteranno il nuovo corso di Pulizia dell’aura e integrazione dell’ombra: introduzione all’operatività sciamanica.

La partecipazione è gratuita, non occorre essere tesserati presso l’Associazione.
Gradita la prenotazione.


La nostra aura è un corpo sottile,
una memoria energetica e un campo morfogenetico: uno strumento sensoriale sincronico, un’antenna potente e sempre “in rete”. Negli stati di attenzione senza sforzo, quando riusciamo a essere presenti, l’aura diventa veicolo dell’Anima e ci orienta intuitivamente. Purtroppo la sconnessione dal corpo fisico, il sedimento delle esperienze non risolte, personali e ereditarie, insieme con la paura dell’intensità della vita, “offuscano” il corpo energetico. La nostra percezione della realtà e il nostro percorso evolutivo ne risultano drasticamente limitati. Antonino ed Emanuele ci accompagnano ad affinare la nostra sensibilità e a perseguire un rendimento percettivo migliore, mediante metodi semplici e concreti mirati a trasformare proattivamente le disarmonie del vissuto quotidiano. In parallelo, impareremo praticamente a individuare i blocchi presenti nel campo energetico mediante l’uso semplice e intuitivo di alcuni strumenti della radioestesia, per integrarli e scioglierli in un contesto di autonomia e consapevolezza basato sull’apertura alla collaborazione con gli Spiriti Guida, gli Angeli di San Michele e il Sé.

Alcuni argomenti  affrontati nei 16  incontri:

• Teoria del limite cognitivo: puntare all’alta risoluzione.I diversi regimi della percezione: stati Beta, Alfa e Theta. Il sogno lucido. Prima pulizia preliminare.

• Superare la malattia dell’io come coscienza assoluta: breve storia della bioenergetica. Il contributo della sapienza sciamanica. Verso una visione sistemica e transpersonale della coscienza: nuove ipotesi e paradigmi al vaglio della scienza. Seconda pulizia preliminare.

• Ombra positiva e ombra negativa: riconoscere gli aspetti rifiutati dell’esperienza personale e familiare per integrare le energie bloccate e liberare i propri talenti. Lo stato di presenza. Pensiero positivo e pensiero proattivo. Terza pulizia preliminare.

• La mente a sette dimensioni:  geografia della coscienza secondo la psicologia e le tradizioni iniziatiche. I gradienti di sensibilità fisica ed emozionale. Le “corazze” reichiane. Liberarsi dalle tracce di “pedagogia nera”. Quarta pulizia preliminare.

• I problemi “antichi” dell’anima: i corpi sottili. Scoperte della psicologia sistemica e transgenerazionale. L’approccio sciamanico. Rudimenti di radioestesia: costruzione e uso delle antenne, esercizi. Quinta pulizia preliminare.

• Parte pratica del corso. Processi cognitivi non finalizzati e loro memorie inscritte nella fascia più vicina al corpo – come integrarle. Sesta pulizia preliminare.

• Integrazione energetica a partire dagli oggetti, considerati in sé e per ciò che rappresentano. Pulizia della memoria cellulare.

• L’ombra paurosa: nuclei pulsionali, nuclei traumatici e trapassati in difficoltà. Come intervenire a partire dai segnali interiori. L’inconscio spaziale e il mondo interiore del trauma.

• L’ombra paurosa: nuclei pulsionali, nuclei traumatici e trapassati in difficoltà, parte seconda: come intervenire a partire dalle proiezioni sull’estensione percettiva: la casa, il luogo di lavoro.

• Ricerca manuale nel campo energetico dei collegamenti con i depositi di memorie traumatiche ereditarie. Prospettive di lavoro su piccoli traumi e cicatrici energetiche, alla luce delle teorie sui neuroni-specchio. Suggerimenti di pratica sciamanica.

• Il problema del male e della responsabilità personale. Ricadute transgenerazionali e collettive.

Antonino e Emanuele da oltre 20 anni vengono invitati a condurre questi seminari di autoaiuto in tutta Italia, e accolgono con gioia la possibilità di confrontarsi con moltissime persone; credono fermamente nell’importanza della condivisione delle risorse evolutive, e si considerano semplici cercatori. A partire dal 2009 hanno affinato le loro capacità mediante lunghi soggiorni di studio e lavoro presso gli sciamani di etnia Shipibo nell’Amazzonia peruviana. Antonino ha spiccate doti sciamaniche native, derivanti dalla sua famiglia, e fin da bambino è stato istruito a percepire e integrare i campi energetici; ha perfezionato questi doni mediante numerosi contatti con altri sciamani, recandosi in America Latina sin a partire dagli anni Ottanta. Emanuele ha una formazione filosofica e artistica, e ha insegnato per oltre dieci anni Teoria della percezione e altre materie presso il dipartimento di arti visive di una università milanese.