Dermoriflessologia

La pelle come memoria di tutta la nostra esistenza.

La Dermoriflessologia è una tecnica attraverso la quale raggiungere un equilibrio dei piani fisico ed emozionale a partire dalla stimolazione cutanea.

Si basa sugli studi di Giuseppe Calligaris, un neurologo friulano che ai primi del Novecento studiò la corrispondenza tra le emozioni, i disagi fisici e la sensibilità di zone della pelle, individuando quelle che lui chiamò le “catene lineari del corpo e dello spirito”, ovvero linee rintracciabili su tutto il corpo che corrispondono ai diversi organi e ai diversi “gruppi” di emozioni della persona.
Queste linee possono risultare sensibili in vario modo, indicando così una possibile condizione di disequilibrio di un organo o di uno stato emozionale.

Gli studi di Calligaris, la cui finalità era di carattere prevalentemente diagnostico essendo rivolti al mondo della neuropsichiatria, sono stati ripresi negli anni Novanta da Flavio Gandini e Samantha Fumagalli che li hanno rielaborati per individuarne la possibilità di utilizzo nel riequilibrio della persona.

Queste linee, tuttavia, oltre a riflettere lo stato psicofisico, sono anche contenitori in cui sono immagazzinati gli eventi emozionali della nostra vita. Di conseguenza, la stimolazione permette di lavorare non solo sull’equilibrio presente, ma anche sui vissuti del passato.

Attraverso la stimolazione cutanea è possibile quindi armonizzare squilibri emozionali o fisici del presente e lavorare sulla memoria emozionale, sciogliendo vissuti (stress o eventi stressanti) emozionali trascorsi.

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