Pulizia dell’aura e integrazione dell’ombra: introduzione all’operatività sciamanica

Posted on 1 Lug 2017

I prossimi incontri del corso di Pulizia dell’aura e integrazione dell’ombra: introduzione all’operatività sciamanica tenuto da Antonino ed Emanuele si svolgeranno a:

FIRENZE:
Ottavo incontro del corso, domenica 12 novembre ore 15.15 presso Hotel Together  Florence Inn, via De Gasperi 6, Bagno a Ripoli.

LIVORNO:
Nono incontro del corso, venerdì 10 novembre ore 20.00
, presso Circolo Arci Divo Demi, via Barriera Garibaldi, 14.

SIENA:

Sesto incontro del  corso, sabato 11 novembre ore 17.00, presso Sala Assemblee CIA, via delle Arti 4.
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Per informazioni:
info@oceanodelki.it
Alberto 328 8626302
Monica 347 2534248

La nostra aura è un corpo esteso, una memoria energetica e un campo morfogenetico: uno strumento sensoriale sincronico, un’antenna potente e interconnessa. Negli stati di attenzione senza sforzo, quando riusciamo ad essere presenti, l’aura diventa veicolo di Anima e ci orienta intuitivamente. Purtroppo la sconnessione dal corpo fisico, il sedimento delle esperienze non risolte, personali e ereditarie, insieme con la paura dell’intensità della vita, “offuscano” il corpo esteso. La nostra percezione della realtà e il nostro percorso evolutivo ne risultano drasticamente limitati. Antonino ed Emanuele ci accompagnano ad affinare la nostra sensibilità e a perseguire un rendimento percettivo migliore, mediante metodi semplici e concreti miranti a trasformare proattivamente le disarmonie del vissuto quotidiano. In parallelo, impareremo praticamente a individuare i blocchi presenti nel campo energetico mediante l’uso semplice e intuitivo di alcuni strumenti della radioestesia, per integrarli e scioglierli in un contesto di autonomia e consapevolezza basato sull’apertura alla collaborazione con gli Spiriti Guida, gli Angeli di San Michele e il contatto con il Sé.

Alcuni argomenti affrontati negli incontri

I. Inizia la parte preliminare del percorso. Introduzione al paradigma sciamanico della coscienza estesa. Teoria del limite cognitivo: puntare all’alta risoluzione. Il lavoro sul corpo – metodi e proposte. Il sogno lucido. Prima pulizia preliminare. II. Corpo, spirito e la ‘tessitura’ di Anima. Una visione sistemica e transpersonale della coscienza: ipotesi e paradigmi al vaglio della scienza. Vegliare il sogno. Seconda pulizia preliminare III. La ‘malattia’ dell’io razionale come coscienza assoluta: breve storia del problema, e tentativi di superamento. Il corpo esteso. Sincronicità. Terza pulizia preliminare IV. Ombra positiva e ombra negativa: riconoscere gli aspetti rifiutati dell’esperienza personale e familiare per integrare le energie bloccate e liberare i propri talenti. Pensiero positivo e pensiero proattivo. Quarta pulizia preliminare. V. La mente a sette dimensioni: facoltà della coscienza, tra psicologia occidentale e tradizioni iniziatiche. I gradienti di sensibilità fisica ed emozionale. Le “corazze” reichiane. “Pedagogia nera” e violentizzazione. Quinta pulizia preliminare VI. Problemi antichi: i ‘corpi sottili’. Scoperte della psicologia sistemica e transgenerazionale. L’approccio sciamanico. Rudimenti di radioestesia: costruzione e uso delle antenne, esercizi propedeutici. Sesta pulizia preliminare.

VII. Inizia la parte pratica del percorso. Ombra cognitiva: processi di apprendimento non finalizzati (I). Individuarli e integrarli a partire dal vissuto quotidiano. VIII. Ombra cognitiva: processi di apprendimento non finalizzati (II). Integrazione a partire da oggetti, considerati in sé e per ciò che rappresentano. IX. ‘Matrice’ bioenergetica del corpo. Pulizia della memoria cellulare. X. Ombra emozionale: nuclei pulsionali, nuclei traumatici e trapassati in difficoltà (I). Intervenire a partire dai segnali interiori. XI. Ombra emozionale: nuclei pulsionali, nuclei traumatici e trapassati in difficoltà (II). Discernimento spirituale e mondo degli spiriti secondo il paradigma sciamanico. “Nati a formar l’angelica farfalla”: accompagnare nel transito. XII. Ombra emozionale: nuclei pulsionali, nuclei traumatici e trapassati in difficoltà (III). Inconscio spaziale e ‘mondo interiore del trauma’. Intervenire a partire dalle proiezioni sull’estensione percettiva, la casa e il luogo di lavoro. XIII. Ricerca manuale nel campo energetico dei collegamenti con i depositi di memorie traumatiche ereditarie. Lavoro sciamanico su piccoli traumi e cicatrici energetiche. XIV. Il problema del male e della responsabilità personale secondo la tradizione sciamanica. ‘Catene’ e ‘fatture’ come ricadute transgenerazionali e collettive delle scelte individuali. Chiusura del percorso.

Antonino e Emanuele da oltre quindici anni vengono invitati a condurre questi seminari di autoaiuto in tutta Italia, e accolgono con gioia la possibilità di confrontarsi con moltissime persone; credono fermamente nell’importanza della condivisione delle risorse evolutive, e si considerano semplici cercatori. A partire dal 2009 hanno affinato le loro capacità mediante soggiorni di studio e lavoro presso gli sciamani di etnia Shipibo nell’Amazzonia peruviana. Antonino ha spiccate doti sciamaniche native, derivanti dalla sua tradizione familiare, e fin da bambino è stato istruito a percepire e integrare i campi energetici; ha perfezionato questi doni mediante numerosi contatti con altri sciamani, recandosi in America Latina a partire dagli anni Ottanta. Emanuele ha una formazione filosofica e artistica, e ha insegnato per oltre dieci anni Teoria della percezione e altre materie presso il dipartimento di arti visive di una università milanese.

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